Normativa

Normativa della Scuola

Criteri per l’ammissione degli allievi

Alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Sistemica Relazionale ad Orientamento Comunitario sono ammessi i laureati in Psicologia e in Medicina e Chirurgia che siano iscritti ai rispettivi albi professionali o che conseguano il titolo di abilitazione all’esercizio della professione entro la prima sessione dall’effettivo inizio del corso.
L’ammissione è subordinata alla valutazione di:
  • titoli di studio professionali e accademici del candidato e suoi eventuali lavori scientifici;
  • motivazioni alla formazione nell’ambito della psicoterapia relazionale-sistemica con particolare riferimento alla disponibilità e all’apertura personale ad un lavoro su di sé;
  • attitudini, potenzialità ed eventuali esperienze pregresse di psicoterapia.
Essa avviene attraverso:
  • due colloqui individuali con due didatti della scuola e con una valutazione congiunta;
  • la valutazione del curriculum del candidato e delle risultanze dei colloqui con relativa ratifica dell’ammissione da parte del Consiglio dei Docenti della scuola.
Ogni anno il Consiglio valuta gli allievi iscrivibili a ciascun corso e la Direzione della scuola mette a concorso i posti per un massimo di 20 persone.

Criteri di valutazione intermedi e finali

Dopo la valutazione iniziale, per l’ammissione alla scuola, si prevedono momenti di verifica alla fine di ciascun anno di training ed una valutazione a compimento del quarto anno.
L’ammissione dell’allievo agli anni successivi avviene sulla base del giudizio dei docenti e dipende dal profitto e dalla maturazione delle competenze conseguite nel corso dell’anno. L’ammissione al secondo biennio è subordinata alla discussione di una tesina su un argomento clinico trattato nel primo biennio.
La valutazione finale tiene conto, attraverso un esame orale, delle acquisizioni teorico-pratiche maturate nel quadriennio in tutte le aree di insegnamento nonché della presentazione e discussione di una tesi relativa per una parte al percorso di maturazione personale compiuto e per un’altra alla elaborazione di un processo terapeutico concluso, previamente concordato con un didatta.
La commissione di esame è costituita da due didatti del corso (per la valutazione del percorso personale e professionale maturato) e da due didatti esterni (che valutano soprattutto gli elaborati scritti).

Criteri per l’assegnazione dell’attestato finale

L’assegnazione dell’attestato finale e della relativa votazione tiene conto della complessiva competenza, sia teorico-clinica che personale, raggiunta dall’allievo. Tale competenza deve garantire una reale capacità di esercitare l’attività di psicoterapeuta sistemico-relazionale.
La commissione di esame dispone di una votazione espressa in sessantesimi così articolata: 10 punti per esame orale, 20 punti per la compilazione della tesi e 30 punti per il profitto maturato dall’allievo nell’intero quadriennio.

Consiglio dei Docenti

Il Consiglio dei Docenti, composto dai didatti e docenti che intervengono nel percorso formativo dell’allievo, adotta l’ordinamento formativo dell’Istituto, predispone i libretti di formazione, controlla le attività svolte sia per sostenere gli esami annuali e finali che il conseguimento delle competenze relative alla conduzione della relazione psicoterapeutica. Stabilisce le modalità degli esami annuali e della prova finale.